Gestione idrica, salta il progetto di un candidato bipartisan

TERAMO – Il tentativo di far passare con voto bipartisan la candidatura del sindaco di Colledara, Manuele Tiberii, organizzata dal gruppo ‘gattiano’ in centrodestra, quale rappresentante teramano nel Cda dell’Ersi (Ente regionale unico per la gestione del servizio idrico) non è riuscito per l’opposizione di almeno due Comuni (Civitella e Torricella Sicura) e dunque tutto rinviato ad almeno 10 giorni. Sul tavolo restano le due indicaziono; Tiberii e il collega di Montorio al Vomano, Gianni Di Centa, ma sarà un’altra riunione assemblea dei sindaci (Assi) a valutare chi dovrà essere eletto. E’ passato infatti, con 23 voti favorevoli e 21 contrari, il rinvio proposto dai comuni di Silvi, Montorio e Cortino. Gli argomenti in trattazione sono importanti: si parla di tariffe, investimenti sul sistema di depurazione e sulle reti, il primato del pubblico sul privato. Il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino (che non ha diritto di voto ma presiede l’Assemblea) in apertura dei lavori aveva auspicato una candidatura condivisa: «Che ci rappresenti tutti e l’intero territorio teramano perché sarebbe un bel segnale. Non credo alla funzionalità di enti troppo ampi ma visto che siamo chiamati a far parte del consiglio di amministrazione di un ente regionale che governerà il sistema idrico è importante evitare divisioni politiche e affidare la nostra voce ad una persona che deve rappresentarci tutti». «Non è stata un’assemblea inutile – ha aggiunto Di Sabatino – mi impegno a riconvocarla entro una decina di giorni e a preparare un documento programmatico sul quale mi auguro potremo convergere senza divisioni».

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