La "teoria gender" riapre i dubbi di maggioranza: Futuro In con Pomante e Milton, gli altri contro

TERAMO – L’ordine del giorno sulla "teoria gender" che in consiglio regionale aveva sollevato tante polemiche e individuato un’asse tra opposizione di centrodestra e il Pd, in consiglio comunae spacca il centrodestra. E’ successo sulla bocciatura della proposta del consigliere arancione Gianluca Pomante, di approvare una risoluzione contro l’insegnamento della teoria gender nelle scuole: a favore hanno votato con lo stesso Pomante, 6 consiglieri di Futuro In (assenti Antonini e Provvisiero) e il presidente del consiglio, Milton Di Sabatino. Gli altri: chi si è pronunciato per il rigetto (Teramo Soprattutto, Ncd, Al Centro per Teramo, Fratelli d’Italia, Pd, Teramo Cambia, Cardelli, Marroni, M5S e il capogruppo di Forza Italia, Ferrante), chi si è astenuto (il sindaco e Grande di Forza Italia). Gli assenti al momento del voto, oltre ad Antonini e Provvisiero di Futuro In erano Narcisi della Lista civica Insieme per Te, Sbraccia di Fratelli d’Italia e Manola Di Pasquale del Pd. Doppio effetto: ha fatto esultare gli ‘oppositori’ di Gatti in maggioranza (il leader di Futuro In e consigliere regionale di opposizione era tra i proponenti della proposta approvata in consiglio regionale), segnatamente il gruppo di Teramo Soprattutto di Alfonso Di Sabatino Martina ma ha ravvivato la polemica interna al consiglio sul posizionamento del presidente del consiglio, Milton Di Sabatino: più di qualcuno avrebbe definito il voto di oggi quale conferma della sua ‘vicinanza’ al gruppo di Futuro In.

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