Pazienti barellati al Mazzini, come carrelli tra le merci

TERAMO – Qualche giorno fa avevamo scritto del passaggio dei pazienti in barella, verso il ricovero o visite specialstiche nei reparti dell’ospedale Mazzini, attraverso la lavanderia. Ma forse l’esempio e le immagini che lo accompagnavano, non erano particolarmente realistiche, non fornivano cioè l’esatta esposizione del problema e del disagio che la nuova oganizzazione del pronto soccorso – di cui questo nuovo tragitto è conseguenza – arrecasse a pazienti e operatori. Ebbene, forse adesso, guardando queste immagini il problema può presentarsi nella forma più vicina alla realtà: un’ambulanza parcheggiata e pronta a ‘scaricare’ il paziente per spostarlo verso l’ingresso del Mazzini. All’aperto, senza camera calda che attutisca la differenza climatica tra l’interno del mezzo di soccorso e l’esterno, un riparo per la privacy, ma soprattutto un passaggio utile verso l’ingresso del Mazzini! Le proteste continuano ad arrivare sul tavolo dei dirigenti dell’azienda sanitaria ma nulla finora è cambiato: nessun suggerimento portato da chi tutti i giorni ha l’impatto con questa realtà viene preso in considerazione e soprattutto il tiro non viene aggiustato. Con il risultato che i pazienti vengono trattati come fossero un carrello-merci, da spostare attraverso un percorso non proprio consono alla tutela della salute e al rispetto della persona. Alla prossima segnalazione, con foto ancora più eloquenti! 

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