Roseto, gennaio e febbraio con il 71% di indifferenziata

ROSETO – Nel primo bimestre del 2016 la percentuale della raccolta differenziata “porta a porta” su tutto il territorio rosetano ha raggiunto il 71%. Un risultato che sancisce una crescita progressiva negli ultimi cinque anni, in cui si è passati dal 6% del 2011, al 26% del 2012, al 33% del biennio 2013-2014, fino al 38% del 2015 quando il servizio di raccolta “porta a porta” è stato esteso dal centro di Roseto degli Abruzzi a tutte le frazioni del territorio, fino a diventare effettivo e completo nello scorso autunno. I dati sono stati illustrati oggi dal sindaco Enio Pavone e dall’assessore all’ambiente Fabrizio Fornaciari, che hanno sottolineato la preziosa collaborazione dei cittadini e il servizio svolto dal Comune e della Diodoro ecologia. Gli amministratori hanno rilevato quali passaggi fondamentali verso questa quota l’avvio e la graduale estensione della raccolta differenziata porta a porta dall’iniziale fase sperimentale del 2011 prima alla zona centrale della cittadina, poi nella frazione di Cologna Spiaggia con il completamento della gara d’appalto europea nella primavera di un anno fa e in autunno a tutto il resto del territorio comunale. L’aumento della percentuale di raccolta differenziata ha consentito, nel corso del tempo, una drastica riduzione di produzione di rifiuto indifferenziato, non recuperabile, destinato alla discarica. Infatti, rispetto al primo bimestre del 2015, tra gennaio e febbraio 2016 si è prodotto il 65% in meno di rifiuto indifferenziato. «Tutti questi importanti risultati consentiranno, a fine anno, di non dover più pagare l’eco-tassa», hanno aggiunto Pavone e Fornaciari, che si sono impegnati «a una riduzione della Tari nel 2017, qualora questi dati venissero confermati».

 

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