Garanzia Giovani, Montorio guida la protesta del Teramano

MONTORIO – «Ancora una volta il nostro territorio rimane escluso»: parte da Montorio la protesta per l’esclusione dell’intero territorio provinciale a pochi giorni dalla chiusura della finestra per l’inserimento dei tirocini formativi nell’ambito del progetto ‘Garanzia Giovani’ della Regione Abruzzo. A darne notizia è la consigliera comunale con delega ai fondi di finanziamento esterne all’ente, Angela Di Giammarco. Infatti l’ultima finestra aperta con decorrenza dalle 9 del 22 febbraio alle 15 del 25 febbraio scorsi ha assegnato in un solo minuto 240 tirocini. Di conseguenza al Centro per l’Impiego di Teramo che aveva inserito le richieste alle ore 9.01, non sono stati assegnati tirocini per esaurimento fondi. «A questo punto – spiega la Di Giammarco – ci si domanda se non fosse stato il caso di ripartire proporzionalmente i tirocini per le quattro Provincie, in considerazione anche del fatto che le domande venivano valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo e non mediante la modalità ‘a sportello’. Per un tema cosi delicato che ha come obiettivo la lotta alla disoccupazione giovanile, una iniziativa concreta che può aiutare a entrare i più giovani nel mondo del lavoro, valorizzando le loro attitudini e il background formativo e professionale, riteniamo il criterio di selezione adottato veramente poco opportuno». Il Comune di Montorio auspica quindi che «i vertici regionali possano rivedere tali modalità di reclutamento al fine di concedere a tutti la possibilità di fruire di questo strumento strategico di inserimento nel mondo del lavoro e che la Provincia di Teramo faccia sentire la propria voce».

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