Crac Curti-Di Pietro, assolto il commercialista Tancredi

TERAMO – Si è chiuso con l’assoluzione per non aver commesso il fatto del commercialista Carmine Tancredi, il processo per il cosiddetto crac Curti-Di Pietro bis, dal nome dei due imprenditori teramani che erano accusati del crac delle loro aziende e dei quali il professionista teramano era consulente. Il pubblico ministero Irene Scordamaglia ne aveva chiesto la condanna a tre anni di reclusione. Guido Curti e Maurizio Di Pietro, che già nel precedente processo erano stati condannati a sei anni, hanno rimediato un’altra condanna a 4 anni ciascuno per altri episodi di bancarotta. La condanna è stata pronunciata nel tardo pomeriggio di oggi dai collegio di tribunale presieduto da Franco Tetto, a latere Sergio Umbriano ed Enrico Pompei, al termine di una camera di consiglio durata quasi 7 ore.

 

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