Antenne, è polemica sulla sconto del 40% che il Comune applica alle compagnia telefoniche

Con una delibera di Giunta il Comune avrebbe dato l’ok a una riduzione del 40% dei canoni annuali per l’installazione delle antenne di telefonia mobile sulle aree di proprietà comunale e l’anticipo di 6 annualità. Lo riferisce il consigliere del Movimento 5 stelle Fabio Berardini che definisce il provvedimento un regalo alle compagnie telefoniche. <<Non è stato assolutamente fatto, da parte dell’amministrazione, un preciso studio economico di quanto possano rendere alle compagnie tali antenne e quanto possa costare l’eventuale trasferimento in altra sede. Il risultato, secondo noi, è lo stesso della rinegoziazione di tesoreria: un grande abbaglio. Mentre nella rinegoziazione dei tassi di interesse di tesoreria siamo riusciti a fermare l’assurda scelta, in questo caso l’Amministrazione è decisa ad andare avanti, accaparrandosi i profitti dei prossimi 6 anni che, ovviamente, non potranno essere utilizzati dalle amministrazioni che verranno dopo l’ultima esperienza Brucchi, la quale, auspichiamo termini a breve dopo le minacce di querela che sono volate in questi giorni». Secondo le previsioni, e con lo sconto del 40%, l’amministrazione per Berardini incasserà 644mila euro “Ammesso e non concesso che tale riduzione sia legittima e non configuri un danno erariale all’Ente (ci stiamo privando di circa 400.000 Euro), ci chiediamo come abbia in mente, l’Assessore gattiano al Bilancio Eva Guardiani, di ripartire tale somma tra i vari settori amministrativi. Ci interessa, inoltre, sapere cosa ne pensano di questa vicenda i consiglieri di Teramo Soprattutto i quali hanno fortemente criticato negli ultimi mesi l’operato della maggioranza Brucchi assieme al consigliere Guido Campana. Ovviamente sappiamo che la priorità del Comune sono le manutenzioni ma ci chiediamo: come verranno spesi? Come verrà rispettata la trasparenza amministrativa su tale somma?»

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