Incendio alla Italpannelli: un fungo nero all'orizzonte, emergenza ambientale FOTO e VIDEO

ANCARANO – Emergenza ambientale sulla Bonifica del Tronto al confine tra le province di Teramo e Ascoli. L’incendio divampato alle 13.30 alla Italpannelli di Ancarano, lungo la Bonifica del Tronto, è ancora acceso e attorno alla zona industriale al confine tra Val Vibrata e l’Ascolano regna la paura. Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti gli appelli dei sindaci attraverso il social Facebook a non aprire le finestre e a tenersi ben lontani dalla zona per via dell’ampia, densa nuvola di fumo sprigionatasi dal rogo, la cui natura è allao studio da parte dei tecnici dell’Arta. Nell’area vicina all’azienda specializzata nella produzione di pannelli isolanti, in diversi materiali tra cui anche la lamiera, l’inox ma anche il poliuretano espanso e altre resine, è stato istituito il centro soccorsi e sul posto si sonoi riuniti i prefetti di Teramo, Valter Crudo e di Ascoli Graziella Patrizi, assieme ai sindaci di Ancarano e Castel di Lama, i comuni più vicini al rogo e più direttamente a rischio per il passaggio della nube. Le altre aziende vicine alla Italpannelli sono state evacuate, gli operai sono stati fatti allontanare così come i circa 180 dell’azienda andata a fuoco. I vigili sono arrivati da tutto il circondario, da Ascoli, San Benedetto, Teramo, Nereto, Roseto, Pescara e un elicottero ha controllato dall’alto, ma la battaglia contro le fiamme è dura e andarà avanti per l’intera notte. Quanto alle cause, anche se è presto per fare ipotesi, si ragiona attorno alla possibilità che a scatenare l’incendio sia stata la scintilla di una fiamma ossidrica che alcuni operai stavano adoperando sul tetto di uno degli stabilimenti della fabbrica. Sono state chiuse al transito sia la Ascoli-Mare che la strada provinciale numero 1 Bonifica del Tronto, nei tratti vicini all’incendio, per motivi di sicurezza. 

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