Arrestato il sindaco di Tagliacozzo con un assessore e il capo dell'ufficio tecnico

TAGLIACOZZO – Il sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla procura della Repubblica di Avezzano sull’affidamento di appalti pubblici. La procura ipotizza reati che vanno dalla tentata concussione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale. L’inchiesta scattata ad ottobre scorso con l’acquisizione di atti in municipio da parte dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo ha portato all’arresto di altri amministratori, liberi professionisti ed imprenditori. Il sindaco di Tagliacozzo Maurizio di Marco Testa è stato rinchiuso nel Carcere di San Nicola, ad Avezzano. Il primo cittadino, rappresentato dal legale Roberto Verdecchia, dovrà difendersi dalle accuse formulate dal procuratore capo Andrea Roberto Morichini che ipotizza reati che vanno dalla tentata concussione, alla turbata libertà degli incanti e dalla frode nelle pubbliche forniture alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale. I carabinieri di Tagliacozzo, coordinati dal capitano Edoardo Commandè, hanno eseguito anche altre tre ordinanze cautelari ai domiciliari per l’assessore comunale Gabriele Venturini, per Carlo Tellone, architetto di Tagliacozzo, e Giampaolo Torrelli responsabile dell’ufficio tecnico del Comune. Per altri 5 imprenditori, tutti del posto, è scattato il divieto di esercitare l’attività d’impresa. Nel febbraio scorso un incendio aveva distrutto le autovetture di proprietà del sindaco parcheggiate sotto la sua abitazione. Il fatto, oggetto di indagini, era finito in Parlamento attraverso un’interrogazione al Ministro dell’interno Angelino Alfano, del deputato di Si-Sel Gianni Melilla.

La Procura: situazione allarmante nella Marsica. «La situazione in Marsica è allarmante, questi tipi di reati sono diffusissimi, in tutta Italia. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Avezzano, Andrea Padalino, a margine della conferenza stampa sull’arresto del sindaco di Tagliacozzo, Maurizio di Marco Testa nell’ambito di un’inchiesta su presunti appalti affidati discrezionalmente a ditte della zona. «Abbiamo ricevuto moltissimi esposti di cittadini che denunciano fatti del genere – ha aggiunto il procuratore capo – e la cosa non mi ha sorpreso visto che vengo da una procura come quella di Oristano». Durante l’incontro con la stampa, nella sede della compagnia dei Carabinieri di Tagliacozzo, il procuratore ha parlato anche di un’intercettazione di una telefonata tra il primo cittadino ed uno degli indagati nell’inchiesta nella quale Di Marco Testa descrive l’incendio delle sue auto, avvenuto nel febbraio scorso, come una buona occasione per mostrarsi in vista delle prossime elezioni ed in cui accusa gli investigatori di svolgere indagini a suo carico per altri fini. «Le indagini sull’incendio – ha precisato Padalino – proseguono al massimo livello».

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