Italpannelli, le centraline Arta non registrano residui dell'incendio

TERAMO – Sono rassicuranti i primi dati ufficiali sui rilievi atmosferici effettuati dall’Arta nella zona dell’incendio della Italpannelli di Ancarano. Li ha resi noti la prefettura di Teramo che riporta i risultati su 4 campioni prelevati rispettivamente due nel Comune di Ancarano – in piazza Roma e presso l’asilo nido di Contrada Madonna della Carità a circa 1.750 metri di distanza dallo stabilimento – e due nel piazzale della Italpannelli. In tutti e quattro i casi le sostenze rilevate sono riconducibili a fonti di inquinamento locale, in particolare da traffico – e tra l’altro con un valore di concentrazione di benzene inferiore al limite fissato dalla legge -, mentre non si evidenzia la presenza significativa di residui devianti dalla degradazione termica prodotti dall’incendio. L’Arta, fa sapere la prefettura, sta vautando i dati della centralina installata ieri per il monitoraggio dell’aria nell’arco delle 24 ore. Per quanto riguada le analisi sulle matrici alimentari, acque e terreni queste sono svolte dall’Istituto zooprofilattico "G. Caporale" di Teramo e hanno bisogno di tempi più lunghi per dare responsi, data la loro complessità. I prelievi erano stati disposti ed effettuati ieri, 30 marzo, dopo un briefing operativo cui hanno partecipato operatori della Asl 4 di Teramo (Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione; Igiene Pubblica; Servizio Veterinario, Medicina del Lavoro), rappresentanti dell’Arta e dello Zooprofilattico, oltre ai sindaci dei Comuni interessati.

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