I SOCCORSI/ Tragedia evitata grazie alla tecnologia e alla preparazione del personale

TERAMO – La tragedia all’interno del tunnel del Gran Sasso è stata evitata grazie alla tecnologia e alla preparazione delle squadre di emergenza antincendio che lavorano per Strada dei Parchi. Sono gli uomini della Gsa, Gruppo Servizi Associati, che gestiscono la sicurezza antincendio ed emergenza dell’A24. Lo ha sottolineato anche l’amministratore delegato di Strada dei Parchi, Cesare Ramadori, «in questi casi decisivi sono l’intervento tempestivo, la preparazione del personale e la tecnologia». Se è vero che il caso ha voluto che l’incendio di sviluppasse appena 500 metri oltre l’ingresso dei Laboratori sotterranei dell’Istituto di Fisica Nucleare, dove il robot che gestisce il primo intervento contro il fuoco, la prontezza degli operatori della sala operativa che attraverso le telecamere si sono subito accorti della presenza del fumo e delle fiamme, ha fatto sì che una prima squadra con due mezzi, un pick-up e un furgone, che ha rischiato anche parecchio per via dei tanti automobilisti lanciati ad alta velocità contromano, in preda al panico, che cercavano di uscire dal tunnel. La Gsa ha aggredito il fuoco mentre la sala operativa, attraverso gli operatori sul campo, gestivano il flusso e la forza del sistema di ventilazione che ha permesso di tenere il tunnel libero dal fumo e dunque anche ai pompieri e ai soccorsi di lavorare in sicurezza e senza rischi. Come dire, per una volta la tecnologia e la preparazione del personale ha reso la situazione sotto controllo

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