Aggredì uomo che perse un occhio: chiesta condanna a 3 anni e mezzo

TERAMO – Era finito ai domiciliari, insieme ad un amico, per lesioni aggravate in concorso, per aver partecipato all’aggressione all’Eni cafè di via Po, alla vigilia di Natale, durante la quale un 57enne perse un occhio dopo essere stato colpito con un bicchiere. Vicenda per la quale L.D.F., 29 anni, questa mattina è comparso davanti al giudice Roberto Veneziano nell’ambito del processo con rito abbreviato. Nel corso dell’udienza il pm Luca Sciarretta ha chiesto per il giovane una condanna a 3 anni e mezzo; il processo è stato aggiornato al mese di maggio per l’arringa difensiva (il giovane e’ difeso dall’avvocato Gennaro Lettieri) e la sentenza.

Per la stessa vicenda finirà a breve davanti al giudice anche M.P., di 24 anni, che aveva invece chiesto il patteggiamento e che definirà dunque la sua posizione separatamente. La vicenda risale alla vigilia di Natale, quando davanti all’Eni cafè, secondo la ricostruzione dei carabinieri, scoppiò una discussione tra i due ragazzi e un 57enne. Discussione al culmine della quale, secondo gli investigatori, uno dei due ragazzi colpì l’uomo al volto con un bicchiere provocandogli una grave lesione all’occhio sinistro e conseguente perdita del’organo.

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