E' del Crocetti di Giulianova il Timbascous più prelibato

CAMPLI – E’ degli studenti-cuochi dell’Istituto alberghiero Crocetti di Giulianova il Timballo più buono. O meglio, l’alternativa ‘etnica’, ribattezzata "Timbascous con crespelle di grano di Saragolla, lenticchie di Sano Stefano Di Sessanio con crema di peperoni di Altino". Sono stati infatti i ragazzi della IIIC dell’Istituto giuliese ad aggiudicarsi il contest culinario del progetto "Timballo. Una grande cucina” che si è svolto a Campli. Il loro piatto sarà dunque protagonista del film che sarà girato a Campli dal 9 al 15 maggio prossimi. L’iniziativa, voluta dal comune di Campli e promossa dall’Associazione Itaca e dalla produzione cinematografica Officina Azzurra, in collaborazione con la Bro Company Napoli, ha l’obiettivo di parlare di integrazione e incontro tra culture attraverso un originale piatto: il timballo al cous-cous, in modo da fondere la cucina abruzzese, in particolare del teramano, con quella tipica di altri paesi. L’originale piatto sarà protagonista di un cortometraggio che permetterà, tra le altre cose, di far conoscere il nostro territorio.

La ricetta dell’Istituto Crocetti, proposta da due allievi – William e Giorgio – accompagnati dal docente Domenico Iobbi, ha battuto le altre due scuole coinvolte nel progetto, il De Cecco di Pescara e il Di Poppa-Rozzi di Teramo). I ragazzi hanno partecipato proponendo timballi al cous-cous con ingredienti dei presidi Slow Food, rigorosamente vegetariani e con verdure di stagione con due ricette per istituto. 

A decretare il piatto migliore, nell’ufficio turistico del comune di Campli, è stata la giuria composta da Giampiero Sacchetti, docente in Analisi sensoriali della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’Università di Teramo, da Paolo De Cristoforo, presidente della Società italiana di nutrizione vegetariana e docente a contratto della scuola di specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università D’Annunzio Chieti-Pescara, da Mukuna Samulomba Malaku, africanista, esperto di Diritto Europeo oltre che membro del direttivo del Consiglio mondiale del Panafricanismo, dallo chef Antonio Verdino, che ha realizzato un prototipo di Timballo al cous-cous, da Maria Angela Vanni, assessore gli eventi del Comune di Campli, da un rappresentante Slow Food e dal regista Maurizio Forcella. 

Il corto – per la regia dello stesso Forcella – si avvale della sceneggiatura di Pietro Albino Di Pasquale, e vede nel cast di attori Niko Mucci, Ivan Franek, Nunzia Schiano e Fabio Balsamo. Il progetto è finanziato dalComune di Campli.

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