Franchi (Anpi): «L'Italia di oggi regalo di una lotta di popolo» FOTO

TERAMO – «L’Italia non è un regalo degli inglesi e degli americani ma è il risultato di una lotta di popolo», questo il messaggio che il presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’italia) di Teramo, Antonio Franchi, vuole trasmettere alle nuove generazioni. Struggente, toccante come accade sempre in questa ricorrenza, il ricordo dei partigiani e del loro eroico tributo alla lottà per la libertà. Franchi ha ricordato all’assise riunita in sala consiliare, davanti ai labari e agli stendardi decorati al valore, il sacrificio della battaglia Bosco Martese al Ceppo, «primo scontro in campo aperto tra l’esercito nazista e i partigiani» che inflissero al nemico gravissime perdite, costringendolo a ripiegare, «lasciando sul campo 50 morti e tanti feriti. Giovani di diverso orientamento politico – ha continuato Franchi -, diversa fede religiosa, diversa nazionalità: tutti impegnati nella riconquista della democrazia e della libertà». E significato ancor più attuale e intenso di valore democratico l’ha rivestito il passaggio delle celebrazioni alla Villa Comunale "Stefano Bandini", dove Teramo ha reso omaggio a Alberto Pepe (trucidato nel campo di concentramento di Unterluss, nel 1945, perchè si rifiutò di collaborare), a Mario Capuani (pediatra, ucciso al Ceppo dai tedeschi con un colpo alla nuca perchè si rifiutò di tradir gli altri partigiani) a Romolo Di Giovannantonio (condannato a morte dal tribunale speciale d’occupazione nel 1942).

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