Piazzola d'atterraggio poco sicura, l'elisoccorso abbandona il Mazzini?

TERAMO – Elisoccorso a rischio all’ospedale Mazzini di Teramo, che rischia di perdere il trasporto pazienti in volo. Potrebbe infatti avere uno strascico quanti accaduto ieri pomeriggio, quando ben due interventi dell’eliambulanza, diretta al Mazzini, hanno rischiato di essere dirottati su altri ospedali attrezzati, perchè il personale tecnico di bordo ha ritenuto non sufficiente l’assistenza antincendio sulla piazzola di atterraggio a Teramo. E’ successo con due pazienti gravi, un cosiddetto ‘stroke’, grave patologia neurologica, proveniente dall’ospedale dell’Aquila, e per un trasporto ‘primario’, per un paziente soccorso a Castilenti: in entrambi i casi la presenza di un solo addetto antincendio, non soddisfava i requisiti minimi per l’assistenza all’atterraggio dell’elicottero sanitario. Dopo un frenetico scambio di opinioni via radio tra le sale di controllo del 118 e del velivolo, il pilota ha accettato di atterrare ma probabilmente il prossimo volo richiesto dalla sala operativa del 118 sarà difficile organizzarlo, a meno che non mutino le condizioni di sicurezza. Sull’altro fronte, quello della Asl, si fa notare come l’ospedale Mazzini di Teramo sia l’unico ad essere munito di squadra antincendio esterna e che gli elicotteri del soccorso atterrino regolarmente e senza polemiche negli ospedali delle altre province, a cominciare da Pescara.

E’ problema noto che la decisione della Asl di Teramo di ridurre il personale esterno dedicato alla sicurezza degli ospedali avrebbe aperto alcune problematiche, soprattutto alla luce di una nuova organizzazione che prevede un solo tecnico specializzato della ditta esterna per turno con l’aggiunta del personale interno Asl appositamente formato. Che però, stanndo a quanto verificatosi in questa prima settimana di nuovo appalto, non si è visto: l’episodio della piazzola di elisoccorso segue la novità della sbarra di accesso del parcheggio del Lotto II, che resta alzata dalle 22 alle 6 del mattino perchè evidentemente non c’è il personale. Quando fu inaugurato il sistema di filtro degli accessi al parcheggio, adesso riservato a determinate categorie, a dirigere il traffico furono inviati gli addetti dell’antincendio.

Ricordiamo che la mini-gara dell’antincendio è stata duramente contestata dalla Confsal, il sindacato dei vigili del fuoco, che ha chiesto un tavolo urgente al prefetto di Teramo (fissato al prossimo 3 maggio), in cui si discuta della sicurezza degli ospedali teramani, alla luce di un ridotto e troppo esiguo numero di addetti dal 25 aprile.   

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