Dal tribunale del malato 4 defibrillatori per i palazzetti teramani

TERAMO – Il Tribunale per i diritti del malato ha consegnato questa mattina al Comune di Teramo 4 nuovi defibrillatori  semiautomatici e un ‘diafanoscopio per transilluminazione’ alla Asl di Teramo. I nuovi dispositivi, acquistati dal Tribunale grazie al ricavato del 5 per mille, saranno distribuiti al Palasannicolò, al Palazzetto di Scapriano e due al PalaGiorgioBinchi, mentre il diafanoscopio sarà donato al reparto di neonatologia del Mazzini a tutela della salute dei nascituri. «La scelta di destinare i 4 defibrillatori alle società sportive – ha sottolineato il presidente dell’associazione medici sportivi, Siriano Cordoni – nasce nell’ambito del decreto Balduzzi del 2013, che prevede per tutti i centri sportivi sul territorio nazionale l’obbligo di dotarsi di defibrillatori entro il prossimo 30 luglio. I nuovi dispositivi sono modernissimi e semplici da usare con cui tutti potranno prestare soccorso in caso di necessità. L’obiettivo – ha concluso Siriano Cordoni – è quello di promuovere la cultura della defibrillazione». «Questo apparecchio – ha detto Franco Di Lollo, pediatra del reparto di neonatologia dell’Ospedale di Teramo – testimonia la grande vicinanza con il Tribunale del malato. Il ‘diafanoscopio per transilluminazione’ è uno strumento modernissimo, portatile e senza alcun rischio elettrico. L’apparecchio è dotato di un manipolo con un led arancione e uno rosso; la luce arancione permette di rintracciare i vasi sanguigni, altrimenti difficilmente rilevabili in pazienti così piccoli, mentre la luce rossa penetra più in profondità permettendo di diagnosticare patologie serie e difficilmente riconoscibili come lo pneumotorace infantile». Anche il sindaco Brucchi si è mostrato soddisfatto per l’iniziativa e ha annunciato l’acquisto di altri 10 defibrillatori, di cui uno sarà collocato in centro storico. Alla consegna dei dispositivi in conferenza stampa erano presenti tra gli altri il presidente del Tribunale per i diritti del malato, Stefania Migliaccio, e il direttore amministrativo della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia.

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