Perse un occhio nella lite, tre anni e mezzo a uno degli aggressori

TERAMO – E’ con una condanna a 3 anni, 6 mesi e 20 giorni che si è concluso, questa mattina, il processo con rito abbreviato che vedeva imputato Luca Di Filippo, il 29enne teramano accusato di lesioni gravi ed arrestato a gennaio insieme ad un amico dopo una lite con un altro uomo davanti all’Eni Cafè di via Po. Lite scoppiata la vigilia di Natale del 2015 e nel corso della quale la vittima perse un occhio dopo essere stato colpito con un bicchiere. La vicenda risale al tardo pomeriggio della vigilia di Natale dello scorso anno, quando davanti all’Eni Cafè, secondo la ricostruzione dei carabinieri, scoppiò una discussione tra i due ragazzi e un 57enne. Discussione al culmine della quale, secondo gli investigatori, uno dei due ragazzi colpì l’uomo al volto con un bicchiere provocandogli una grave lesione all’occhio sinistro. Di Filippo e l’amico furono arrestati a fine gennaio su ordinanza di custodia e posti ai domiciliari al termine delle indagini condotte dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Teramo. E se il 29enne ha definito la propria posizione scegliendo il rito abbreviato il suo amico, un 24enne teramano, aveva chiesto nei mesi scorsi il patteggiamento con la sua posizione che sarà dunque definita separatamente.

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