Le opposizioni: «Bravo sindaco sei riuscito a comporre una giunta peggiore della precedente»

TERAMO – «E’ incredibile ma il sindaco Brucchi è riuscito nell’impresa di peggiorare il livello della giunta precedente». E’ lapidario il commento delle opposizioni, Partito democratico e Teramo Cambia, nei confronti del Brucchi-ter nato ieri. IL capogruppo Gianguido D’Alberto e gli altri consiglieri dell’assise civica bollano il nuovo esecutivo: «Siamo stati due mesi fermi in attesa di questa crisi, tra un documento politico e l’altro per produrre una giunta che non segna nessun miglioramento, anzi ne peggiora la qualità, non c’è stata alcuna riduzione del numero degli assessori, Brucchi arriva ad essere sostenuto da 15 consiglieri perchè quelli in giunta non rappresentano la maggioranza: è stata soltanto una operazione di facciata per gestire le poltrone e superare questa crisi politica e arrivare al voto sul bilancio». E’ legata anche ai nomi la critica delle opposizioni: «Se la rivoluzione e la qualità derivano dall’ingresso di Fracassa, Canzio e Chiarini, vuol dire che abbiamo completamente fallito qualsiasi prospettiva e qualsiasi punto di vista». C’è anche un problema di inconferibilità, secondo Gianguido D’Alberto: «Vogliamo capire se sulla nomina di Chiarini i sindaco ha acquisito il parere del responsabile sulla trasparenza e anticorruzione del comune, perchè – ha detto il capogruppo del Pd –  perchè stiamo parlando di una nomina, che pur staccandosi da quelle precedenti per qualità e per figura, presenta forti dubbi, perchè è una persona che ha avuto incarichi da parte del comune, degli affidamenti, delle consulenze, e i decreto 39 è molto chiaro in questo senso e prevede l’inconferibilità, neppure l’incompatibilità, quindi una sanzione più grave, perchè c’è un conflitto di interessi evidente che si associa ad altri problemi legati alla nomina che secondo noi è solo una nomina di facciata». Dal Pd arriva la proposta-provocazione: «Brucchi vuole dimostrare discontinuità? Lo faccia subito – spiega D’Alberto -, riduca del 50 per cento le proprie indennità e destinandole ad interventi per le disabilità, così come noi chiederemo in consiglio comunale: in una situazione di pre-dissesto questa giunta continua a costare tanto, non solo per le spese e le indennità, ma anche per i danni che questa amministrazione ha fatto in questi anni». Rotazione delle deleghe, infine: «E’ una bufala. Un conto è fare la rotazione delle deleghe di posizioni incancrenite, altro è spostare pedine da un assessorato a un altro: o questi assessori sono stati disastrosi e hanno fatto malissimo, quindi devono andare a casa, assieme al sindaco che li aveva nominati; oppure avevano fatto bene e se avevano fatto bene è una follia spostarli dalla delega che avevano prima perchè interrompi una programmazione». 

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