ATRI – Sulle polemiche di chiusure estive, preludio di altre manovre penalizzanti per l’ospedale di Atri, interviene la direzione generale della Asl di Teramo che puntualizza, soprattutto per il futuro della cardiologia del San Liberatore, l’assoluta autonomia del reparto, che non chiuderà. «Rimarranno gli otto posti letto – si legge nella nota di Fagnano – e in più due per il Day Hospital, che saranno autonomi e dunque non accorpati con nessun’altra Unità operativa, anche nel periodo estivo». La Asl annuncia l’attivazione, da lunedì prossimo, di una Guardia interdivisionale notturna e festiva tra le Unità operative di cardiologia e medicina insieme a due reperibilità di cardiologia e di internistica, sia notturne che festive. «Tale situazione – spiega la Asl – permetterà di utilizzare al meglio il personale in dotazione attivando ore aggiuntive di ambulatorio per migliorare il servizio sia ai degenti dell’ospedale che agli esterni».
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