Più cestini posacenere e censimento dei contenitori dei rifiuti, il Pd propone

TERAMO – Il censimento dei contenitori per rifiuti della città, l’incremento dei cestini posacenere, l’esecuzione effettiva delle sanzioni previste dalla legge per i trasgressori, l’introduzione di distributori di sacchetti per le deiezioni canine: sono alcune delle proposte lanciate dalla consigliera del Partito Democratico di Teramo, Ilaria De Sanctis all’Amministrazione comunale di Teramo per cercare di combattere il problema dell’abbandono dei rifiuti per le strade cittadine e in particolare dei mozziconi di sigaretta tossici e tra l’altro non biodegradabili. «La legge 221 del 28 dicembre 2015, in vigore dal 2 febbraio 2016 – scrive la consigliera del Partito Democratico teramano – ha sancito il divieto assoluto di gettare i mozziconi in terra: per i trasgressori sono previste salate sanzioni. Sembrerà secondario ma vedere mozziconi di sigarette in terra non è uno spettacolo edificante: purtroppo però complice di questa mancanza di civiltà di molti o alcuni fumatori è anche la poca attenzione data al fenomeno da parte dell’amministrazione teramana». Particolarmente spinosa, a detta della De Sactis, resta la questione della collocazione dei cestini posacenere presenti solo nelle strade principali della città e completamente assenti nelle periferie e nelle frazioni. «Non vorrei – ha commentato la consigliera teramana – che la scelta delle vie su cui collocarli sia stata fatta con l’unico criterio del “piccolo favore” da parte di quello o l’altro consigliere ed esclusivamente su suggerimento di qualche amico. In particolare, quest’ abitudine va sconfitta sia in maniera preventiva, ad esempio con l’aumento dei cestini posacenere, sia in maniera repressiva con l’intervento delle sanzioni previste dalla legge per i cittadini più incivili. Proprio per verificare e aiutare l’amministrazione – ha continuato Ilaria De Sanctis – in una campagna di sensibilizzazione, stiamo formalizzando la richiesta alla Team della mappatura dei cestini in città e nelle periferie: è paradossale che in un comune capoluogo di provincia non sia stato mai effettuato un censimento. Chi amministra dovrebbe lanciare messaggi positivi non solo verbalmente, ma anche e soprattutto con i fatti: per questo motivo, a seguito della mappa, con un quadro più completo, segnaleremo le zone sprovviste con la richiesta di dotarle di cestini posacenere e di razionalizzare anche quelli già presenti. Sarebbe, inoltre auspicabile che in città, e negli spazi verdi, tutti i cestini fossero completati di distributori di sacchetti per le deiezioni canine, altro grande problema. Spero – ha concluso la consigliera del Partito Democratico – che il Sindaco Brucchi e i suoi non rimarranno sordi davanti a queste sollecitazioni e che per il futuro l’ubicazione dei cestini venga effettuata con una visione unitaria, completa e razionale».