Parco fluviale in abbandono tra la Cona e via Fuina

TERAMO – Nonostante le promesse, non si muove ancora nulla sul fronte del Comune per quanto riguarda il decespugliamento stradale e della zone verdi di capoluogo e frazioni. E le proteste piovono da dovunque. L’ultima in ordine di tempo è quella che proviene da contrada Mezzanotte. I cittadini del Comitato provvisorio denunciano le pessime condizioni, in particolare, del parco fluviale nella zona compresa tra la Cona e via Fuina: «Mai abbiamo registrato un simile grado d’incuria – scrivono i residenti del popoloso quartiere -, al limite del surreale! E’ diventato impossibile anche raggiungere una panchina per sedersi, si rischia di affogare letteralmente nell’erba. Questa situazione non è più tollerabile anche perché è diventata incresciosa anche da un punto di vista igienico e sanitario». I citadini di questa zona chiedono, come tanti altri, un intervento urgente all’amministrazione, «ricordando che il parco fluviale arriva pure da noi: invece assistiamo a continui interventi nelle zone più centrali mentre noi siamo in uno stato di completo abbandono».

L’assessore Canzio rassicura: «Dalla prossima settimana in azione il trattorino». Intanto, a margine della conferenza stampa in Comune di questa mattina per la presentazione di Giochi senza frontiere, l’assessore allo sport Canzio (che ha anche la delega ai rapporti con le frazioni) ha annunciato che il decespugliamento la settimana prossima partirà con la new entry del trattorino e di tutta l’attrezzatura necessaria alla cura del verde. «I nuovi strumenti – ha detto Canzio – sono stati acquistati con i fondi del Comune e permetteranno un notevole risparmio che servirà a migliorare ulteriormente il servizio. L’obiettivo è quello di trasformare l’erba in ‘prato controllato’, soprattutto nei parchi gioco e nelle aree verdi cittadine. Particolare attenzione sarà riservata alle 4 rotonde d’ingresso della città, biglietto da visita della nostra Teramo».

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