Bretella A24-Roseto, Strada dei Parchi spiega il progetto ai sindaci

TERAMO – Un’opera da 24 chilometri, un investimento complessivo tutto privato di circa 6 miliardi di euro, con il pagamento di un pedaggio autostradale alle tariffe correnti, a differenza della Teramo-mare che continuerebbe ad essere una superstrada a percorrenza gratuita. E’ il progetto della bretella Val Vomano-Roseto, proposta dalla Società Strada dei Parchi del Gruppo Toto, e illustrato questa mattina in Provincia ai sindaci interessati all’opera stradale. La valutazione del ministero dell’idea progettuale è cominciata due anni or sono e adesso Strada dei Parchi ha avviato una serie di incontri di programma per presentare la bretella e raccogliere pareri.

Ci sono ragioni oggettive che impongono al concessionario di fare delle proposte, hanno detto i rappresentanti del Gruppo Toto e i tecnici (Pasquale Galante, Marco Rocchi, Mario Bellesia, Luigi Pierboni): gli investimenti previsti per legge; gli adeguamenti antisismici sui viadotti; gli adeguamenti per migliorare la sicurezza delle gallerie; gli interventi di mitigazione ambientale e, infine, la necessità di fare manutenzione straordinaria. Gli amministratori locali, quindi, hanno avuto l’occasione per prendere visione del progetto preliminare e cominciare a dialogare con la Società autostradale rispetto alle ipotesi in esso contenute.

«E’ un’arteria che aggiunge e non toglie – ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino – quasi il 50 per cento del Pil si produce lungo gli assi autostradali e nel nostro territorio si raddoppiano le grandi vie di collegamento mettendo in sicurezza le gallerie, fluidificando il traffico in numerosi punti, aumentando la percorribilità e accorciando le distanze. Questo avvantaggia tutto il territorio provinciale senza che vi sia un esborso pubblico. La Provincia farà la sua parte, sarà fondamentale il coinvolgimento degli enti locali prima e poi in Conferenza di servizi dove ognuno potrà proporre eventuali miglioramenti anche nel rapporto fra la bretella e i territori».

All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che ha esposto le sue perplessità sulla realizzazione dell’opera, come già anticipato nei giorni scorsi, ricevendo però assicurazioni sul tracciato e sul fatto che, numeri alla mano, una bretella autostradale non toglie flusso o presenze al territorio che non attraversa e che anzi facilita, per via della maggior fluidità di traffico distribuito su un nuovo asse, l’accesso a quelle zone già servite, sottraendo traffico inutile.

A margine dell’incontro, Di Sabatino, ha sottolineato che: «Questa idea integra i progetti di collegamento che la Provincia sta portando avanti pensando ad un miglioramento complessivo della nostra rete: la Pedemontana a nord inserita nel programma delle opere infrastrutturali dell’area di crisi Vibrata-Tronto-Piceno e la variante alla statale 150 fra la svincolo dell’autostrada A14 e la statale 16: opere strategiche per il sistema impresa oltre che per i residenti».

E per i lavori di costruzione della variante sulla statale 150 – dopo la riunione che si è svolta presso il compartimento regionale dell’Anas circa una decina di giorni fa – domani si svolgerà un incontro di lavoro alla regione Abruzzo, a L’Aquila, convocato dal presidente della regione, Luciano D’Alfonso.

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