Tercas e Caripe, nessun esubero dalla fusione con Pop Bari

TERAMO – Nessun esubero nella fusione per l’incorporazione di Banca Tercas e Cassa di risparmio di Pescara nel Gruppo Banca Popolare di Bari. E’ quanto prevede l’accordo firmato oggi. La trattativa con la Popolare di Popolare Bari, spiegano fonti sindacali, «era iniziata a maggio quando la banca aveva dichiarato 300 esuberi, in conseguenza della procedura d’incorporazione». «Grazie all’intesa raggiunta oggi dai sindacati, sono stati salvaguardati i posti di lavoro in cambio dell’attivazione di alcune giornate di solidarietà volontaria, ed è stato concordato l’impegno da parte dell’istituto a confermare un centinaio di lavoratori a tempo determinato e gli apprendisti alla naturale scadenza del loro contratto».

L’accordo ha previsto, inoltre, l’uscita incentivata di circa una quarantina di lavoratori che matureranno i requisiti
pensionistici entro il 2020. I sindacati hanno poi ottenuto, nell’ambito dell’intesa, l’impegno della banca a ridurre del 20% le consulenze e ad avviare le trattative per il rinnovo delì contratto integrativo entro l’autunno.

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