Pordenone padrone del campo, il Teramo perde 3-1 LE PAGELLE

TERAMO (jacopodifrancesco) Ciò che di buono si è visto contro il Bassano sembra un lontano ricordo. Oltre ad una breve ma intensa reazione al primo gol, il Pordenone è stato superiore al Teramo sotto ogni aspetto: i neroverdi arrivano sempre primi sulle seconde palle, colpiscono la retroguardia biancorossa con azioni rapide e verticali e mandano in tilt il centrocampo di Zauli con un pressing alto costante che alla lunga non risulterà neanche dispendioso.
Il mister romano propone il 4-3-3, con Petrella e Sansovini sulle fasce; Tedino risponde con modulo speculare, davanti c’è la coppia d’oro Berrettoni e Arma.
L’avvio di gara è un duello in stile Sergio Leone tra Arma e Rossi, il Pordenone è stabilmente nella metà campo del Teramo; al 20′ Burrai, sfruttando una punizione dubbia, si inventa un gran destro che trafigge Roasi e porta in vantaggio i friulani. 
Inspiegabilmente, questa sembra essere la scossa che serve al Diavolo, Bulevardi e i suoi compagni di reparto riescono a gestire la manovra rendendo pericolosi Sansovini prima e Croce poi. Le squadre si allungano e la partita diventa più gradevole, ora il Pordenone aspetta il Teramo ma riparte con costanza. Croce e Bulevardi fanno correre due brividi sulla schiena dei locali, in questa fase il Teramo merita il pareggio.
Nella ripresa comincia il monologo del Pordenone: Ilari perde De Agostini che firma il raddoppio; stavolta il Teramo non riesce a reagire, Zauli prova a spostare gli equilibri con gli ingressi di Jefferson e Forte per Sansovini è un impalpabile Petermann, passando al 4-2-4. Il match ora si gioca prevalentemente a centrocampo, Jefferson prova a riaprilo ma la sua incornata termina alta. I friulani comunque non smettono di giocare, al 74′ palo di Semenzato. Poi il salvataggio di Scipioni è soltanto il preludio al gran gol di Arma, che si mangia Speranza in contropiede. C’è tempo nel recupero per il gol inutile di Croce, poi Tomei evita due minuti di terrore deviando la punizione di Forte. Mercoledì – ore 18:30 – contro il Modena, servirà decisamente un altra prestazione. I tre punti sembrano un’utopia, ma abbattersi a settembre sarebbe soltanto deleterio.

Le pagelle:

Rossi 6,5 fa quel che può 
Scipioni 5 non spinge ma dietro non fa disastri
Caidi 4 oggi si passa ovunque 
Speranza 6 colpevole solo sul gol, ma comunque bravo Arma 
D’Orazio 5 assente in fase offensiva 
Ilari 4 niente ordine, tante marcature perse
Petermann 4,5 non si comporta da uomo d’ordine
Bulevardi 6 tanta corsa, finisce la benzina nel finale
Sansovini 5 pochi lampi 
Petrella 6,5 l’unico a provarci davvero
Croce 6 si sbatte, gli arrivano pochi palloni
Forte 5 non entra in partita 
Jefferson 6 porta fisicità