TERAMO – (jacopodifrancesco) Gioca in sostanza su un campo minato il Teramo, domani, a Santarcangelo. Un pò per la classifica, un pò per la reazione che ci si attende dalla squadra, dopo il ribaltone del doppio licenziamento di diesse e allenatore. E’ dunque quantomai arduo l’esordio in Lega Pro e sulla panchina del Teramo di Federico Nofri. Chiaramente per vedere il suo Teramo sarà necessaria qualche settimana, e al "Mazzola" di Santarcangelo" probabilmente vedremo i biancorossi con un conservativo 4-4-2. Prima non prenderle, quindi, per affidarsi davanti al tridente Petrella-Sansovini-Jefferson. I romagnoli contro Salò, Fano e Parma hanno conquistato 7 punti, bisogna sperare nella mancanza di ritmo che potranno avere visto il rinvio del match in casa della Reggiana, causa Europa League. L’imperativo è di cominciare a correre in campo per salire in classifica: il girone B non aspetta nessuno, né che si voglia chiudere a sinistra per giocarsi le proprie carte nei playoff, né che si voglia stare lontani dalla palude dei playout. Fischio d’inizio alle 16.30.
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