Le giostre di San Nicolò altra spina nel fianco della giunta Brucchi

TERAMO – Anche la sistemazione delle giostre sulla pubblica piazza, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono di San Nicolò a Tordino – San Francesco d’Assisi – diventa oggetto di polemica all’interno dell’amministrazione comunale.  Polemizza sulla sistemazione delle giostre per i festeggiamenti. A muovere il rilievo è il capogruppo della lista civica Al Centro per Teramo, Angelo Puglia, che della maggioranza non fa più parte ma che vive un "ruolo critico" rispetto al fare amministrativo. E le giostre sembrano essere un argomento complesso, almeno per San Nicolò. Puglia critica la scelta di sistemarle “in mezzo alla strada", occupando «le vie più interessate dal traffico, creando disagio ai residenti e non facilitando, di certo, il lavoro dei giostrai ma soprattutto, viene installato, nel centro della frazione, un vero e proprio parco divertimenti, senza tener conto delle più elementari e necessarie misure di sicurezza a tutela dei giovani utilizzatori dei vari giochi». Puglia sostiene che una soluzione diversa e migliore sarebbe stata quella sulla «piazza dietro al centro Commerciale “Acqua Marina” o negli spazi scoperti adiacenti alla Carlo Febbo ma soprattutto, se si cerca un sito centrale, c’è Piazza Progresso». In particolare su quest’ultima localizzazione, dice Puglia, ci sono state «molte resistenze, del tutto prive di motivazioni logiche, per la salvaguardia delle finiture e del decoro diuna piazza che, però – aggiunge il consigliere comunale di San Nicolò – non versa in buono stato, perchè manca
necessaria manutenzione ordinaria». Eppure, erano state soluzioni percorse ai tempi della giunta Chiodi: «Ma parliamo di altri tempi – è la stoccata della  capogruppo civico – quando le cose andavano meglio perchè i suggerimenti dei Consiglieri venivano tenuti in considerazione e, soprattutto, si metteva al centro dell’attenzione l’interesse del cittadino».

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