Stati Generali, all'Ipogeo la cultura a 360 gradi

TERAMO – Tutto quasi pronto per gli Stati Generali della Cultura, l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale di Teramo in programma dal 19 al 22 ottobre nell’Ipogeo di Piazza Garibaldi. Ben quattro giorni per parlare di cultura a 360 gradi insieme alle associazione culturali, agli artisti locali e ai cittadini che avranno voglia di mettersi in gioco, confrontarsi ed esporre le loro idee per cercare di individuare insieme un metodo di lavoro. L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione Tercas per circa 23mila euro, si aprirà mercoledì 19 ottobre con un workshop in programma dalle 9.30 alle 18. il 21 sarà la volta degli enti e le Istituzioni deputate a finanziare associazioni e progetti, mentre sabato 22  ci sarà la sintesi delle giornate alla presenza del Governatore D’Alfonso e di altre personalità politiche. Si mostra speranzoso Marco Chiarini, come  si evince anche dalla scelta del nastro adesivo di colore verde con la scritta “Staiti generali della cultura“, con cui l’assessore  nei giorni scorsi ha personalmente circoscritto luoghi e monumenti della città : Fonte della Noce, il Conservatorio Braga, gli Scavi della Madonna delle Grazie e perfino la storica pizzeria Da Mario in quanto – spiega il regista – «luogo di identità della città». «L’obiettivo Degli Stati Generali della Cultura – ha spiegato Chiarini – è la contezza e la partecipazione di tutte le associazione del territorio per poter avviare un confronto e vedere insieme quali sono le necessità, le criticità che ciascuna realtà incontra e, magari, quali sono le mancanze del Comune in merito. La riunione sarà un momento per definire insieme i temi, le emergenze. Lo scopo è quello di capire qual è lo stato della città in ambito di progettazione culturale e recepire un metodo di lavoro, di raccogliere idee, che sabato pomeriggio esporrò al Governatore D’Alfonso». I temi e le criticità che emergeranno nel corso delle quattro giornate saranno sviscerati in modo più approfondito nel corso di alcuni incontri che si terranno all’Arca nei fine settimana successivi all’iniziativa fino alla fine del mese di dicembre. Gli Stati Generali della Cultura saranno anche l’occasione per battezzare l’Ipogeo di Piazza Garibaldi e discutere della destinazione della struttura:« Non è un’inaugurazione – ha spiegato Marco Chiarini – ma piuttosto un modo per far conoscere l’ipogeo e  valutarne le potenzialità e le criticità. L’iniziativa è stata anche l’occasione per valutare e conoscere il gran numero di associazioni culturali del nostro territorio. – ha concluso – ho scoperto in questi giorni che sono all’incirca 240, alcune purtroppo vivono nell’ombra, nel database del Comune mancano gli indirizzi e le mail. Quindi gli inviti sono stati spedititi solo a 150 associazioni, 60 hanno già risposto. Per chi volesse partecipare basta compilare il modulo sul sito del Comune di Teramo e inviarlo all’ indirizzo: SGCULTURATERAMO@GMAIL.COM». Anche il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha mostrato la propria soddisfazione per l’iniziativa: « Sarà un’occasione importante per parlare di quello che si potrà fare. Stiamo valutando di reinserire nel bilancio un capitolo per la cultura, prima non è stato possibile per ovvie ragioni, stiamo ragionando come fare».

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