Gatti, Chiodi e Di Dalmazio: «Provincia di Teramo nel cratere sismico»

TERAMO – L’inserimento nel cratere di tutti i Comuni danneggiati dai numerosi eventi sismici che negli ultimi giorni hanno scosso e continuano ad interessare il Centro Italia. E’ questa la richiesta avanzata dai consiglieri della Regione Abruzzo Paolo Gatti, Gianni Chiodi e Mauro Di Dalmazio, per far fronte all’emergenza post-sisma che ha colpito duramente anche la provincia di Teramo con tanti Comuni che hanno subito ingenti danni e un numero crescente di sfollati. “I tre consiglieri – si legge in una nota – dopo essersi già attivati nei giorni scorsi nelle sedi opportune, presenteranno una risoluzione urgente al fine di chiedere al Governo Regionale un intervento ancora più incisivo a livello nazionale volto a sollecitare, con maggior forza, l’inclusione nel Cratere Sismico di tutti i Comuni danneggiati della provincia di Teramo, a cominciare dal Comune capoluogo”. «Occorre unirsi al grido di allarme lanciato dai tanti Sindaci della provincia di Teramo – precisano Gatti, Chiodi e Di Dalmazio – al fine di ottenere una nuova e più ampia perimetrazione dell’area del cratere sismico che, allo stato attuale, risulta sottostimata considerata la conta degli enormi danni già segnalati». La risoluzione impegnerà quindi il presidente della Giunta Regionale «ad attivarsi ulteriormente affinché l’elenco dei Comuni, in possesso del Presidente del Consiglio dei Ministri venga integrato con tutti i Comuni della Provincia di Teramo che hanno subito gravi danni agli immobili pubblici e privati nonché ai beni storici ed artistici, agli edifici di culto ed alle attività produttive a seguito dall’evento sismico di grado 6.5 registrato alle 07.40 del 30 ottobre scorso».

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