Scuole, è ufficiale: riaprono tutte lunedì. Chiusi gli asili di via Tevere e via Diaz. Sconto sulle rette

TERAMO – E’ ufficiale, le scuole di ogni ordine e grado, nidi e materne comprese riapriranno tutte lunedì 14 novembre. La conferma è arrivata poco fa dal sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, in seguito all’incontro con i dirigenti scolastici. Pe la Scuola media Savini e per la San Giuseppe la riapertura è invece prevista, come già anticipato nei giorni scorsi, per lunedì 21 novembre. «Oggi termineranno le verifiche nelle ultime scuole – scrive il primo cittadino in un post sul proprio profilo Facebook – stiamo terminando i lavori di piccola manutenzione, alcuni giorni per fare le pulizie e si torna a scuola». Con le verifiche si allunga la lista delle inagibilità, anche se parziali. Dopo la Savini e la San Giuseppe è stata la volta della materna di via Tevere, che non può essere frequentata dai bimbi; il Comune adesso dovrà valutare dove sistemare i 97 piccoli rimasti senza asilo. Gli altri edifici, come già anticipato da emmelle.it, sono stati classificati tra A e B. 
Il ‘giallo’ dell’asilo ‘Lettieri’. C’è anche un piccolo giallo, subito cavalcato dalla politica e dagli avversari dell’amministrazione, relativo allo sgombero del nido di via Diaz. La giunta ieri ha deliberato lo spostamento temporaneo e precauzionale delle attività in altra sede, distribuendo i bambini in tre altri plessi: Piano Solare, Colleatterrato e Gammarana, che hanno tutti la caratteristica di essere al primo piano, contrariamente al nido che adesso è al secondo piano. arebbero state le stesse educatrici a chiedere uno spostamento, preoccupate dalla difficoltà di una eventuale evacuazione. C’è chi ha invece ipotizzato la clamorosa assenza di una scala di emergenza nella struttura alla base della chiusura del nido.
Sconto sulle rette degli asili. Le famiglie dei bimbi iscritti negli asili pagheranno la retta del mese di novembre scontata del 30 per cento, con i servizi che restano invariati. La decisione della giunta comunale tiene conto dei giorni di chiusura delle strutture in questi giorni a causa del sisma.
Cresce il numero delle famiglie sgombrate. Intanto aumenta ancora il numero delle persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Stavolta sono stati 41 i nuclei famigliari interessati dalle 14 ordinanze di sgombero firmate dal sindaco Maurizio Brucchi. Le abitazioni non agibili sono alla Cona, a Fonte Baiano,  a Colleatterrato, nelle frazioni di Villa Tordina e Cavuccio e, nel centro storico, in via Antica Cattedrale, Vico della Montagnola, via Taraschi. Ed è inagibile anche una piccola parte della casa di riposo ‘De Benedictis’. Fino ad oggi sono 145 le famiglie che hanno richiesto il contributo economico per l’autonoma sistemazione e 33 quelle che hanno optato per la struttura ricettiva.
Nasce l’Ufficio Sisma al Parco della Scienza. L’amministrazione comunale ha intanto costituito l’Ufficio Sisma, che avrà una collocazione strategica ed autonoma, individuata al Parco della Scienza. Le attività di questo ufficio si protrarranno per un arco di tempo ipotizzabile in un lungo periodo, vista la quantità di attività cui sarà sottoposto. Dell’Ufficio fanno parte rappresentanti dei seguenti servizi: Autonoma Sistemazione, Ufficio Tecnico Comunale, Ricostruzione Pubblica, Ricostruzione Privata. Il personale qualificato individuato, avrà quale obiettivo lo snellimento delle pratiche procedurali, la certezza dei tempi di risposta delle istanze, la qualità delle stesse.

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