Riutilizzo di beni confiscati, Guarino ne parla per il Lions

TERAMO – Prosegue l’attività del Lions club Teramo volta alla vicinanza sociale e alla diffusione di temi di interesse pubblico. Stavolta l’attenzione è dedicata alla confisca dei beni della criminalità mafiosa. La conferenza “Il riuso dei beni confiscati alle mafie: un’opportunità di sviluppo del territorio”, si terrà domani alle 18.30 nella sala conferenze dell’Hotel Abruzzi.

Secondo il dossier dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, aggiornato al 31 dicembre 2015, sono 267 i beni confiscati alle mafie in Abruzzo di cui ben 61 in provincia di Teramo, tutti riguardanti beni immobili. La gestione di questi beni diventa una sorta di moderno "contrappasso", per contrastare le attività della criminalità organizzata e diffondere quella cultura della legalità che si pone come il principale anticorpo alle mafie.

Su cosa viene confiscato, sull’utilizzo sociale della confisca e la relativa valorizzazione nella società civile, approfondirà Lucio Guarino, tra i più esperti nel settore. Guarino è infatti Direttore Generale e Segretario del Consorzio Sviluppo e Legalità, la prima esperienza di riutilizzo per fini sociali di beni confiscati ed affidati a Comuni del palermitano.

La conferenza sarà anche l’occasione per presentare la convenzioneche viene contestualmente siglata, tra il Lions Club Teramo del presidente Michele Capomacchia, e il gruppo Bricofer, azienda italiana leader nel settore del fai da te, per il restauro del Polittico di Jacobello del Fiore, una delle opere d’arte più pregevoli del Duomo di Teramo. Il capolavoro quattrocentesco, rappresentante l’Incoronazione della Vergine, è opera identitaria di Teramo e versa in uno stato allarmante di conservazione.

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