Flusso di coscienza: uno spettacolo per raccontare la disabiltà

TERAMO – Uno spettacolo per sensibilizzare i cittadini sul problema dell’’handicap’ portando alla luce l’isolamento, e tutte quelle difficoltà che le persone affette da disabilità si trovano ad affrontare anche nelle azioni più banali della vita quotidiana. E’ questo lo spirito con cui nasce “Flusso di coscienza“ la rappresentazione teatrale organizzata dall’Associazione Corale “Laus Perennis” di Colleparco con il patrocinio del Comune di Teramo, in programma venerdì alle 21 al Parco della Scienza di Teramo. Lo spettacolo nasce dall’idea di Manolo Pelusi, il giovane nato con una paralisi cerebrale, simbolo del riconoscimento del diritto “di vita indipendente” anche per i portatori di disabilità e fondatore dell’associazione “Abilibyte“ nata per fornire consulenze informatiche gratuite per agevolare tramite la tecnologia chi ha problemi a deambulare o a parlare. «L’obiettivo dell’iniziativa – ha spiegato Valdo Di Bonaventura, presidente della ‘Laus Perennis’ – è quello di rappresentare il mondo con gli occhi dei portatori di disabililità, uscire dal pietismo diffuso e iniziare a vedere che oltre la malattia c’è una persona che vive la vita tra grandi difficoltà, isolato in un mondo dove tutto è irragiungibile. Lo spettacolo rielaborato e diretto da Alberto Anello, scenografo e regista, racconta situazioni di vita reale di Manolo e di chi come lui ha problemi a comunicare o anche solo a mangiare da solo. La rappresentazione si aprirà con l’esecuzione di un brano musicale da parte del presidente dell’unione ciechi di Teramo e si concluderà con un intervento dello stesso Manolo. Dopo le tappe di Atri e Teramo “Il Flusso di Coscienza” farà il giro dell’Abruzzo, è in programma anche uno spettacolo al carcere di Pescara». «Sono molto soddisfatta che il Comune abbia contribuito alla realizzazione di questa iniziativa – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali, Eva Guardiani -. Purtoppo ad oggi nella nostra città una persona affetta da disabilità si trova ad affrontare tante difficoltà legate agli spostamenti, ai parcheggi e alla mancanza di bar e attività commerciali adeguate alle necessità dei portatori di disabilità. Come amministrazione stiamo cercando di risolvere la questione relativa alle barriere architettoniche, a breve sarà nominato il “Disability manager“, già individuato, che si occuperà proprio dell’aspetto burocratico della questione. La commissione è già in essere, siamo un po’ in ritardo ma stiamo lavorando per cercare di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili».

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