TERAMO – Il consigliere comunale Luca Corona incontrerà, nei prossimi giorni, i cittadini interessati dal problema della chiusura del guado nei pressi di Carapollo, vicino al Centro di trasferenza della Teramo Ambiente.
Il guado oltre ad essere un’importante via di collegamento tra le attività commerciali di Villa Pavone, Colleatterrato e le frazioni adiacenti rappresenta anche una grande risorsa per l’agevolazione del traffico in determinate ore della giornata. «Chiuderla con sbarre che limitano il transito ai soli mezzi della Teramo Ambiente – afferma il consigliere comunale del Nuovo Centrodestra -, causerà notevoli disagi e metterà a rischio la sicurezza pubblica, perché in caso di chiusura del passaggio a livello, la zona è sprovvista di ulteriori vie di fuga».
Corona già si era interessato, in passato, della problematica, chiedendo l’intervento del primo cittadino Maurizio Brucchi, che aveva proposto alla TeAm di lasciare aperto il passaggio nelle ore di maggior affluenza, ma ad oggi l’unica risposta pervenuta è la chiusura definitiva del guado, che oltre ad impedire il transito sembra non lasciare spazio a nessun tipo di collaborazione. «Considerato che il tratto in questione, divenuto ormai ad uso pubblico, collega due strade comunali – propone Luca Corona – il Comune rifletta sulla possibilità di acquisire dal Genio Civile il tratto di strada». La proposta ha raccolto l’apprezzamento dell’assessore al Patrimonio, Valeria Misticoni: Corona si adopererà per sensibilizzare adesso l’intera amministrazione comunale.
