Papa, la ricetta per battere un'avversaria da playoff

TERAMO – (jacopodifrancesco) Quello che serve alla squadra, lui lo fa. Che sia un canestro pesante, una difesa o un rimbalzo in teoria non suo. Questo è Francesco Papa, ala piccola classe ’95 de La Meta Teramo Basket. Un giocatore con già abbastanza esperienza – con Giulianova in B e con Roseto, proprietaria del cartellino, in A2 – che unisce alla tecnica un’energia fuori dal comune.
«Non mi aspettavo di avere da subito un ruolo così importante in questo contesto – ha esordito – ma sono molto contento e lavoro per migliorare ancora. Dopo le due sconfitte contro Valmontone e Napoli abbiamo capito che possiamo fare i playoff – ha spiegato – e per questo era fondamentale ritrovare i due punti a Maddaloni». 
Quali sono gli aspetti da migliorare, per lui e per la squadra? «Io devo imparare a gestire i momenti caldi, a stare zitto con gli arbitri. Come squadra – ha proseguito – dobbiamo gestire meglio gli ultimi minuti: essere più lucidi, fare un passaggio in più invece di perdere palla, essere più squadra». 
E domenica c’è Barcellona Pozzo di Gotto per un vero scontro playoff: «Barcellona è una squadra tosta, molto fisica: non me li aspettavo a questi livelli, ma battere Palestrina non è da tutti». Per il seguito della sua carriera Papa è abbastanza sicuro: «Vorrei un altro anno qui a Teramo, poi magari una categoria superiore: lavoro per migliorare i miei risultati e quelli della squadra già da un pò». 

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