Brucchi Babbo Natale taglia il terzo nastro della Noè Lucidi VIDEO FOTO

TERAMO – «Cerchiamo di tornale alla normalità" ha detto ai genitori degli alunni della scuola Noè Lucidi, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che ha deciso di vestire i panni di Babbo Natale proprio per rendere più normale un ritorno a scuola che per questi ragazzi è il secondo dopo quello di settembre e il forzato trasferimento con polemiche al Parco della Scienza. Ma di quelle discussioni, seguite da un esposto alla magistratura, sulla crepa dimenticata sul pavimento e relativo sottostante solaio di una delle classi al secondo piano della struttura scolastica, questa mattina non c’era traccia sui volti dei genitori. Tanti sorrisi e la sorpresa di essere ricevuti dal sindaco Babbo Natale e dagli eroi dei cartoon Orso e Masha, con caramelle e quaderni in regalo. Tanta la voglia di tornare nella propria scuola che il ricordo dell’emergenza forzata è già lontana, durata appena un mese. Tanto normale lo è già questo rientro che non mancano altre polemiche, da parte di chi avrebbe voluto magari ancora qualche giorno in più al Parco della scienza, per trovare poi una scuola pulita e non al freddo, come l’ex consigliere comunale Francesco Ciarrocchi: «Non è possibile trovae le aule fredde e vedere bambini costretti a fare lezione con i cappotti – ha detto al sindaco Brucchi – e fare lezione con i muri sporchi di polvere. Si poteva attendere qualche gionro di più e nel frattempo pulire la scuola. Ecco sono queste cose che mi convincono a candidarmi alle prossime elezioni… ma contro di loro!».

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