Mariani spinge per un utilizzo dei fondi Materplan per la Cona

TERAMO – «Raccolgo e sostengo la richiesta di interlocuzione con gli organi regionali lanciata responsabilmente dalla minoranza Pd della città di Teramo. Se da una lato abbiamo il dovere di rispettare la scelta deliberata dal Consiglio comunale, al tempo stesso rivendichiamo il sacrosanto diritto di far rimanere un investimento così importante sul nostro territorio». Scende in campo anche il capogruppo regionale del Partito democratico, Sandro Mariani, sulla vicenda cabinovia che sostiene la proposta fatta dai consiglieri comunali del suo partito (vedi articolo sulle dichiarazioni di Francesca Di Timoteo, ndr), circa la necessità di valutare «l’ingente problema dello spostamento della centrale elettrica del quartiere Cona, con i relativi connessi di ordine ambientale, urbanistico e potenzialmente sanitario, per i cittadini residenti, che per anni è rimasta nell’indifferenza delle amministrazioni di centrodestra e che non ha avuto alcun seguito, se non per la lodevole iniziativa del comitato di quartiere dello scorso aprile, che si è nutrita dell’impegno del Presidente D’Alfonso ai fini della risoluzione del problema». Mariani sottolinea come questa sia «concreta propsta alternativa, utile ad intessere un efficace spostamento delle risorse contrattate nel patto con il governo, affinché ci sia un utilizzo coerente con le linee di finanziamento, ma soprattutto immediatamente cantierabile per il bene della città di Teramo», per cui si adopererà per avviare subito il necessario confronto con le forze regionali.

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