Il sindaco pompiere porta in salvo una novantenne e il fratello FOTO

CROGNALETO – Soli, senza luce fino a ieri sera, isolati dalla strada piena di neve e sgomberata soltanto stamattina grazie a una turbina dell’Aereonautica militare e dentro una casa inagibile per i danni provocati dal terremoto dello scorso 18 gennaio: i fratelli Valentino e Zemilde Fragassi, 73 e 92 anni, unici due abitanti rimasti della frazione Aiello di Crognaleto, sono stati raggiunti ed evacuati nel pomeriggio di oggi. Grazie al loro sindaco-pompiere. E’ stato Giuseppe D’Alonzo, primo cittadinodi Crognaleto, a guidare la vera e propria spedizione che ha tratto in salvo dopo 8 giorni di isolamento, dentro una casa danneggiata dal sisma e circondata da oltre due metri di neve, la novantenne e il fratello. Una squadra mista di soccorritori, vigili del fuoco, corpo nazionale di soccorso alpino della Calabria e militari dell’Aereonautica, è riuscita a raggiungere l’abitato della frazione montana e armata di ciaspole, corde e toboga per il recupero di pazienti feriti, ha superato un vero e propio muro di neve attorno alle case, trasferendo a valle i due anziani fratelli.

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Anche il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, è arrivato fino ai 1200 metri della frazione di Crognaleto per essere vicino ai soccorritoriI e sostenere il primo cittadino nell’iniziativa a tutela dei suo compaesani. Qualche lacrima a accompagnato l’abbraccio tra il sndaco D’Alonzo e la nonnina Zemilde, a cui aveva fatto visita a Natale regalandole un panettone: «Fosse calato anche il mondo io dovevo venire a prenderti…!» gli ha sussurrato a un orecchio D’Alonzo. Per convincerla a lasciare la sua casa e raggungere i figli a Palombara Sabina, il sindaco ha prmesso a Zemilde di riaccompagnarla quando l’abitazione sarà ristrutturata.

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