Cnsas, muore un altro 'angelo rosso'. Era stato in prima linea nei soccorsi per la neve

PESCARA – Un altro ‘angelo rosso’ del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino abruzzese ci ha lasciati. A pochi giorni di distanza da Davide De Carolis, morto nell’incidente con l’elicottero, e di cui aveva accompagnato il feretro nei funerali a Teramo, appena domenica scorsa, è morto improvvisamente questa mattina nel suo letto di casa, a Pianella, Andrea Pietrolungo. A stoncarne la vita, a 39 anni come Davide, un infarto fulminante. I soccorsi non hanno potuto far nulla: l’ambulanza del 118 è tornata indietro, al medico non è toccato altro che la constatazione di decesso. Andrea, direttore della Scuola regionale Speleo, era stato in prima linea nei coordinamento dei soccorsi alle popolazioni del Teramano, per giorni e giorni impegnato all’eliporto organizzato alla ex Villeroy, assieme agli altri colleghi del Cnsas Abruzzo (nelle foto durante uno dei tanti briefing all’autoparco), in prima fila. Ha effettuato decine di voli con gli elicotteri di ogni forza di soccorso, verricellato o ‘depositato’ negli angoli della provincia bisognosa di aiuti, materiali e fisici, che ha raggiunto spesso fidando sul suo fisico fino al limite, sotto la neve e il freddo intenso di queste giornate di emerenza. E chissà se proprio queste fatiche non abbiano influito sulla sua persona, fino a sfiniro, a fargli cedere il cuore. Un altro lutto per gli ‘angeli rossi’, un altro eroe che ci lascia, un altro vuoto incolmabile tra i professionisti del soccorso. L’addio ad Andrea domani, mercoledì 1° febbraio, alle 15, nella chiesa madre di Pianella.

Leave a Comment