Passa l'Ancona ai rigori, ma almeno un tempo è un bel Teramo

TERAMO – (jacopodifrancesco) Dopo un primo tempo scialbo, nel secondo si è visto ciò che sembrava un’utopia, un lontano ricordo: un Teramo compatto, determinato e organizzato. In conclusione, una squadra che avrebbe meritato le semifinali di Coppa Italia.
Ma quando l’annata non è quella giusta, meritare non basta: in semifinale vola l’Ancona, e il Teramo continua a non vincere. I dorici passano ai rigori dopo l’1-1 dei 120 minuti, per gli errori di Amadio e Ilari
Equilibrio iniziale Zauli opta per l’inedito 4-2-3-1, con Petrella e Tempesti titolari. Le due squadre giocano a viso aperto, creando una situazione di equilibrio: il più pericoloso è Petrella, il Diavolo riesce a sfruttare bene le fasce nella trequarti nella metà campo avversaria. 
Il Teramo manovra meglio, ma l’Ancona è più ficcante nelle ripartenze: la parata di Narciso è il preludio al gol di Frediani che infila Altobelli per lo 0-1 al 26′.
Sale l’Ancona I biancorossi accusano il colpo, Gelonese va vicino al raddoppio e alla lunga la manovra del Teramo si spegne, tornando alla solita apatia.
Nella ripresa Zauli torna al suo rombo inserendo Ilari per Petrella, ed è la mossa giusta: al 50′ Di Paolantonio s’inventa un assist spettacolare per Sansovini che insacca il pareggio.
Altro Teramo Da qui la partita cambia del tutto, fino al 90′ ci sarà solo Teramo in campo, e c’è da segnalare un gol annullato per un fallo molto presunto commesso da Tempesti dopo un pallonetto di Sansovini sul palo. Proprio Tempesti risulta decisivo nel suo lavoro per far salire la squadra, mentre i movimenti senza palla di Ilari e i dribbling di Di Paolantonio danno continuità all’offensiva. 
Supplementari Tutto questo però risulta inutile. Nel corso dei supplementari le squadre, stanche, si allungano e nessuna delle due rischia abbastanza per risultare pericolosa: chi però ci prova di più è sempre il Teramo. 
Rigori Sarà che si è tirato sotto la curva ospiti, sarà quel rigore di Agyei che dopo il tocco di Narciso e il palo ha deciso di entrare sfidando la fisica, però Amadio e Ilari sbagliano e non di poco, mandando in semifinale i dorici. 
Ora cancellare subito e ripartire: domenica c’è lo scontro diretto di Fano, c’è un treno salvezza da prendere.
 
Teramo Calcio: (4-2-3-1) Narciso; Sales, Altobelli, Caidi, Imparato; Amadio, Carraro (56′ Baccolo); Petrella (45′ Ilari), Di Paolantonio, Sansovini; Tempesti (115′ Fratangelo).
 
Rigoristi: Caidi, Di Paolantonio, Amadio, Ilari.
 
Pagelle 
Narciso 6 grande parata nel primo tempo, incerto sul gol
Sales 6 bene in copertura, meno in avanti
Altobelli 5 si fa beffare in rapidità sul gol
Caidi 6,5 merita di tornare titolare 
Imparato 5 troppe le palle perse 
Amadio 5 deve ancora ambientarsi 
Carraro 5 non in giornata 
Petrella 6 crea superiorità, aiuta in copertura 
Di Paolantonio 7 grande assist, chiave di questa squadra 
Sansovini 7 sempre dove serve, bene la resistenza fisica 
Tempesti 6,5 sforzi decisivi 
Ilari 6,5 sempre più importante per il centrocampo 
Baccolo 5 non dà inventiva alla mediana 
Fratangelo sv

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