Agguato con spranghe e mazze al bar ritrovo della tifoseria del Roseto Sharks

ROSETO – Assalto armato nel pomeriggio di oggi al bar Baraonda di Roseto, sulla statale Adriatica, a poca distanza dal Palamaggetti e abituale ritrovo dei tifosi deli Sharks. La matrice dell’agguato è misteriosa al momento, e si sospetta potesse trattarsi di una trappola tesa prorio ai sostenitori rosetani che oggi sono impegnati sugli spalti a tifare la propria squadra contro il Forlì nel campionato di Serie A2 di pallacanestro. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri che stanno conducendo le indagini, tre distinti gruppi di teppisti, in totale circa trenta persone, armate di tutto punto con bastoni e spranghe, hanno fatto irruzione nel locale dove c’erano pochi avventori e non i tifosi, spaccando quello che potevano. Un blitz in piena regola, durato pochissimo, che ha danneggiato le vetrate e gli arredi del Baraonda. All’interno c’erano il titolare e alcuni clienti che non sono riusciti a chiudere tutti gli ingressi del locale: c’è stato anche qualche contatto fisico e un giovane rosetano è finito in ospedale, ferito alla testa da una bottigliata. Non si sa se l’agguato è riconducibile alla partita di basket del Palamagetti – dove ci sono circa 200 supporter forlivesi e un ingente spiegaamento di forze dell’ordine perchè si temono ritorsioni -. Le indagini non escludono collegamenti con la presenza della tifoseria calcistica del Forlì, impegnata nella partita del campionato di Lega Pro nella vicina San Bendetto del Tronto.

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