Corecom: «Nel 2016 indennizzi agli utenti per 3 mln di euro»

TERAMO – Circa tre milioni di euro gli indennizzi ottenuti dagli utenti abruzzesi nell’ambito di controversie, gestite nel 2016 dal CoReCom Abruzzo, con compagnie telefoniche e pay-tv. Oltre 5.600 le procedure avviate da famiglie e imprese, in aumento rispetto agli anni precedenti.
Il bilancio è stato tracciato in una conferenza stampa a Pescara. All’incontro hanno partecipato il presidente del CoReCom Abruzzo, Filippo Lucci, i componenti Ottaviano Gentile e Michela Ridolfi, la dirigente Michela Leacche e la funzionaria Emiliana Di Sabato.
La conferenza è stata anche occasione per fare il punto sul ruolo del CoReCom nella gestione delle conciliazioni. In
sette anni, infatti, sono aumentate del 326% le istanze di conciliazione e del 285% quelle di provvedimenti temporanei di urgenza. Dal 2011 al 2016, inoltre, sono cresciute del 446% le istanze di definizione.
Negli anni il Comitato si è evoluto e questo, anche grazie agli strumenti tecnologici, ha consentito di snellire notevolmente i tempi. L’avvio dei procedimenti di conciliazione, ad esempio, nel 2016 è stato garantito entro 4,13 giorni dalla presentazione dell’istanza. Istanza che, dallo scorso maggio, può essere inviata online, sul sito web www.corecomabruzzo.it.
Per Lucci il 2016 «è stato anno record: siamo i primi tra la regioni italiane, con indennizzi significativi. Basti pensare che regioni come le Marche o la Sicilia arrivano a 2.000 conciliazioni». Il presidente ha poi spiegato che il nuovo obiettivo è quello di aprire a acqua, luce e gas: «Siamo stati ricevuti al ministero della Giustizia, in Commissione Alpa, che si sta occupando di regolamentare meglio il tema della mediazione in Italia – dice Lucci -, ed abbiamo portato tutta la documentazione».

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