Doppietta vicentina nel Rally della Montagna che celebra Prati di Tivo FOTO VIDEO

PIETRACAMELA – Gli Iron man si chiamano Vicenza 1 e Vicenza 2 nello sci alpinismo e Roma 1 e Venezia 1 nelle racchette da neve. Sono i team (di 3 componenti per la prima specialità, di due per squadra nelle racchette) che si sono piazzati rispettivamente ai primi e secondi posti del Rally della Montagna edizione 2017 ai Prati di Tivo. Oltre alle performance sulla neve, il Rally della Montagna ha celebrato perizia, esperienza e amicizia, peculiarità che in un contesto magico come lo scenario dei Prati di Tivo sono state esaltate oltre ogni aspettativa, sia dei team che degli appassionati e soci di Giovane Montagna, la cui sezione di Roma ha organzzato l’evento. Il percorso, ripido e insidioso, disegnato dal direttore di gara Gino Perini, profondo conoscitore del Gran Sasso, ha testato gambe e cervello delle squadre in gara. Non solo nella prova dell’Artva sepolto, dove esperienza e forza fanno la differenza, ma anche nell’ascesa verso il crinale della Madonnina e poi l’Arapietra e nella discesa dal Laghetto, dove la resistenza e tattica hanno scavato il solco tra i vincitori e gli altri. Vicenza, nello sci alpinismo, esce dominatrice con tempi di assoluto rispetto di poco superiori all’ora e 10, ma è il successo complessivo dell’impegno dei team che conferma la passione e la tenacia dei partecipanti a questa manifestazione. Il Rally della Montagna, che si rinnova da 50 anni, ha dato fiducia alla vetta abruzzese e il Gran Sasso ha dimostrato di meritarla con le sue asperità, la sua neve compatta e un’accoglienza che, sotto il profilo turistico, sono ingredienti di un aspirato rilancio in un momento difficile come quello vissuto dal Teramano e dall’Abruzzo negli ultimi due mesi.

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