Penna Sant'Andrea e Basciano ancora fuori dal cratere: i sindaci 'ringraziano'

TERAMO – Continua l’ingiusta emarginazione di Comuni teramani dal giusto diritto ad essere ricompresi nel cosidtto "cratere sismico". Stavolta tocca a Basciano e Penna Sant’Andrea, che pure dalla cosiddetta "tempesta" perfetta che ha colito la provincia teramana tra il 17 e il 24 gennaio, hanno ricevuto ferite pesanti. I sindaci, Severino Serrani (Penna) e Alessandro Frattaroli però non si scoraggiano ma al tempo stesso non vogliono passare er fessi elo scrivono in una nota congiunta. Eccola: «In merito al recente allargamento del Cratere Sismico stabilito dal “Decreto Terremoto”, ringraziamo tutte le forze politiche che si sono adoperate per rappresentare in Commissione la situazione dei Comuni fortemente provati dal sisma e che hanno votato in favore degli emendamenti presentati. Nel contempo, apprendiamo con estremo stupore e dispiacere che i Parlamentari del PD, ad esclusione di Ginoble, hanno votato contro gli emendamenti che andavano ad inserire i Comuni di Penna Sant’Andrea e Basciano nel cratere sismico. Questa decisione ingiusta e immotivata va a danneggiare gravemente un territorio già martoriato dagli eventi sismici e penalizza fortemente i cittadini, che hanno urgente bisogno di tornare alla normalità. Speriamo, pertanto, che i Parlamentari del PD che si sono opposti all’inserimento nel Cratere di questi due Comuni vogliano visitarli personalmente per vedere con i propri occhi lo stato in cui versano oltre a leggere con attenzione i documenti prodotti e provino la loro buona fede tornando sui propri passi quando il provvedimento arriverà in Aula».

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