TERAMO – Si sta avviando alla conclusione, alla Camera, il dibattito sulla conversione in legge del Decreto sisma, dopo la valutazione e l’approvazione degli emendamenti che hanno superato il vaglio della Commissione ambiente. In serata il voto di approvazione. Tra le modifiche apportate al testo originario, spiccano quelle dell’ampliamento del cratere ad altri 9 comuni abruzzesi, del riconoscimento dei danni indiretti alle imprese del commercio e del turismo con uno stanziamento di 23 milioni di euro per le quattro regioni e l’equiparazione dei danni provocati dalle frane a quelli del sisma sia all’interno che all’esterno del cratere. Per la città di Teramo in particolare, saranno disponibili 3 milioni di euro per appaltare subito la costruzione della casa dello studente nell’ex rettorato di viale Crucioli, grazie all’emendamento presentato dai parlamentari teramani con il dem Tommaso Ginoble primo firmatario.
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