Teramo, un sabato da leoni: Samb battuta con il cuore al 93'

TERAMO – (jacopodifrancesco) Ti alleni un anno intero, aspettando serate così. Dopo le sofferenze, i ribaltoni e il caos esterno, il Teramo si regala finalmente un sabato di gloria, vincendo con cuore e muscoli il derby contro la Sambenedettese per 2-1 (coronato da Speranza nel recupero) e questa vittoria sembra essere proprio quello che può fornire la spinta decisiva per inseguire una salvezza che ora appare quantomeno realistica.
Ugolotti opta per un 4-4-2 bivalente, Sanderra manda in campo il suo classico 4-2-3-1, occhi puntati su Mancuso.
Possesso iniziale L’avvio di gara vede il Teramo gestire il possesso per larghi tratti, le giocate spalle alla porta di Fratangelo sulla trequarti permettono all’offensiva biancorossa di essere propositiva e continua, mentre il filtro operato da Amadio e Ilari tiene al riparo la difesa da grandi rischi. 
Lampo di classe Poi al 29′, su un’uscita sbagliata della Sambenedettese, Fratangelo ruba palla e s’inventa un sinistro a giro che finisce sotto al sette per la gioia dei 2682 (circa 500 gli ospiti) del Bonolis. Dopo il vantaggio il baricentro del Teramo si abbassa notevolmente, si passa al 5-3-2 nonostante Ugolotti continui a chiedere ai suoi di salire. 
Gara sentita Nella ripresa cambia il tema tattico, i rossoblu tornano sul prato molto più aggressivi e più alti, ma le due linee del Teramo non accusano il colpo. La fisicità continua a salire e il direttore di gara non ha il pieno controllo della situazione; il pareggio della Samb arriva con Bacinovic al 55′, da calcio d’angolo, ma è una rete estemporanea. A conferma di questo la traversa colpita due minuti dopo da Sansovini. 
Squadre lunghe L’intensità non accenna a diminuire, ma il passare dei minuti chiaramente porta stanchezza, e dove non arrivano tattica e tecnica arrivano contrasti duri e ripartenze. 
Entrambe le compagini comunque cercano con coraggio la vittoria, anche scoprendosi a tratti. Ma proprio quando il momentum sembrava tutto marchigiano, l’altro baby Masocco – classe ’96 – batte il corner che trova capitan Speranza per il 2-1 al 93′, mandando in delirio il Bonolis con n un ruggito che non si sentiva da molto tempo.  
Domani si osserveranno con attenzione gli scontri diretti, Fano-Mantova e Lumezzane-Ancona, aspettando la gara di mercoledì al Del Conero: bisogna sfruttare al massimo questo momento e prendere ispirazione dall’ambiente finalmente ricreato oggi. 
 
Teramo Calcio (4-4-2) Narciso; Sales, Caidi, Speranza, Karkalis; Spighi, Amadio, Ilari, Di Paolantonio (Masocco 69′); Fratangelo (Tempesti 61′), Sansovini (85’Barbuti).
 
Pagelle
Migliore in campo: Fratangelo 8 gara da incorniciare per il classe ’98 teramano, gol splendido e tanto aiuto alla squadra
Narciso 6,5 c’è bisogno di una sola risposta importante, e lui c’è 
Sales 6 copre bene e riesce a proporsi 
Caidi 6,5 dominio sulle palle alte 
Speranza 7,5 ostenta classe anche nelle situazioni più difficili, gol da capitano vero
Karkalis 6 perde molti palloni, ma è attento tatticamente 
Spighi 7 connette i reparti, recupera e crea: cuore della squadra 
Amadio 6,5 gara da vero regista 
Ilari 6 ottimo in copertura in avvio, si perde alla lunga 
Di Paolantonio 6 non è la sua gara per molti fattori, ma risponde presente 
Sansovini 6,5 fa pesare agli avversari tecnica ed esperienza
Tempesti 5 non entra in partita 
Masocco 6 si perde appena entrato, ma è suo l’assist decisivo 
Barbuti sv 

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