“Amico orso": all'Ipogeo una mostra dedicata al simbolo dell'Abruzzo

TERAMO – È stata inaugurata questa mattina all’Ipogeo di piazza Garibaldi, la mostra “Amico Orso. Viaggio nel mondo del più grande mammifero d’Europa”, l’esposizione dedicata all’orso marsicano simbolo della Regione Abruzzo. L’iniziativa, dedicata alle scuole elementari della provincia ma anche ai cittadini, è organizzata dal Wwf Teramo con il Centro di Documentazione Ambientale “La Gramigna” e con il Centro di Educazione all’Ambiente “Monti della Laga”, ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Teramo resterà aperta fino a venerdì. L’esposizione si compone di due mostre dedicate al mammifero, una didattica e l’altra con disegni di 10 fumettisti di fama nazionale accompagnate da tanto altro materiale. All’interno dell’Ipogeo è stato ricostruito anche un piccolo recinto elettrificato a protezione di un’arnia didattica per comprendere uno dei metodi più efficaci per consentire la convivenza tra l’orso e le attività umane. “Amico Orso” oltre ad essere un vero e proprio viaggio nel mondo di questo splendido plantigrado che ancora riesce a resistere sulle nostre montagne, è anche un mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica, partendo proprio dai bambini, verso questo animale che oggi è in serio rischio di estinzione. «Attualmente – come ha spegato Claudio Calisti, presidente Wwf Teramo – sopravvivono circa una cinquantina di esemplari di orso marsicano, veramente pochi per garantire la conservazione della specie». «Il Wwf – si legge in una nota – è da sempre impegnato per la tutela di questo animale che costituisce anche uno dei simboli della fauna italiana: da anni l’Associazione, da sola o in collaborazione con altri organismi, porta avanti programmi per la sua conservazione attraverso la diffusione di protezioni e recinti elettrificati ad agricoltori, allevatori e apicoltori, recupero di piante da frutto selvatiche per facilitare l’alimentazione e apposizione di cartelli stradali e catarifrangenti per cercare di impedire incidenti stradali che rappresentano un pericolo sia per l’Orso che per l’uomo. Inoltre l’Associazione è impegnata a difendere da nuove costruzioni i pochi habitat naturali rimasti integri così da permettere all’Orso di avere gli spazi necessari per la sua sopravvivenza». La mostra resterà aperta dal 3 al 7 aprile, la mattina dalle 9.15 alle 12.30 per le visite guidate con le scuole, il pomeriggio dalle 17 alle 19:30 per le viste aperte alla cittadinanza tutti con ingresso libero.

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