Da Civitella il grazie alla Polizia per l'aiuto nel sisma e nel maltempo FOTO VIDEO

CIVITELLA DEL TRONTO – Se lo slogan scelto per la celebrazione di quest’anno è "esserci sempre", mai altro luogo come Civitella del Tronto poteva riempire di significato simbolico la presenza della Polizia di Stato all’ombra della fortezza borbonica. Perchè proprio oggi, dopo aver visto le divise con la Fiamma oro tra le macerie di Amatrice e Accumoli, all’alba del 24 agosto, o spalare la neve sulle colline teramane il 18 gennaio, la presenza degli agenti nel sostegno alle popolazioni colpite da sisma e maltempo ha ricevuto un tangibile ringraziamento: due encomi solenni a quei due poliziotti, il sostituto commissario Antonio Bernardi e l’assistente capo Bruno Graziani, che tra le macerie di Amatrice hanno estratto 12 persone vive, tra cui una bimba di pochi anni. E’ il senso della vicinanza, che il questore Enrico De Simone, ha tradotto in parole dimostrando che il calo del 17% dei reati commessi in provincia di Teramo è frutto non solo di un più efficace controllo del territorio ma anche del rinnovato rapporto di fiducia della popolazione, che vede nella divisa una mano presente e pronta. Nella sala consiliare del Comune di Civitella del Tronto, sede quest’anno della celebrazione, i sindaci della provincia, le autorità istituzionali e le forze dell’ordine hano condiviso di nuovo una esperienza e un bilancio dell’emergenza di appena tre mesi fa. A loro è andato il particolare ringraziamento del sindaco civitellese Cristina Di Pietro, testimone dei drammatici colpi del terremeto, del maltempo e del dissesto idrogeologico, rivolgendo l’attenzione alle popolazioni di Ponzano, presenti in sala. Oltre l’emergenza maltempo e il controllo del territorio, l’attività di un anno di polizia pone l’attenzione sul traffico di stupefacenti, unica voce in aumento nei numeri statistici (21 i chili di droga sequestrati e quasi una settantina gli arresti) ma anche la condotta alla guida: in dodici mesi sono state 265 le patenti ritirate e oltre 16.500 i punti decurtati. Guardia alta, polizia presente e attenzione alle esigenze della popolazione: il commiato da Civitella sta tutto nel regalo all’istituto comprensivo, un prodotto digitale con cui gli alunni possano immortalare le immagini di una rinascita e di immediato ritorno alla normalità.

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