Un plebiscito per Moreno Fieni rompe al Bim il regno di Iachetti

TERAMO – Moreno Fieni è il nuovo presidente del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano (Bim). Il delegato del Comune di Cortino, 34 anni, di Isola del Gran Sasso, è stato eletto con 27 voti favorevoli su 31 presenti dell’Assemblea che si è tenuta oggi pomeriggio nella sede di viale Cavour. Il documento programmatico presentato dal neo presidente per il quinquennio 2017-2022, siglato da 27 delegati, ha trovato un’ampia condivisione da parte dei rappresentanti dei 26 Comuni del Consorzio: «Proprio la condivisione è il punto di partenza per il rilancio dell’azione del Consorzio – ha dichiarato il neo presidente -, che sarà ispirata nel prossimo quinquennio ad un forte rilancio delle attività di progettualità e programmazione. Il Bim Vomano-Tordino esprime una comunità territoriale che deve fare sempre più rete e porsi come trademark del territorio teramano, di cui rappresenta una vasta fetta. Dobbiamo essere protagonisti su tutti i tavoli, in particolare penso alla nuova strategia per le aree interne, ai contratti di fiume, di foresta, di lago, alla legge sui piccoli Comuni che vedrà la luce nel 2017, proclamato tra l’altro l’anno dei borghi, passando per le novità introdotte dal Collegato Ambientale in materia di pagamento dei servizi ecosistemici e ambientali, tra i quali canoni e  sovracanoni idroelettrici». Il neo presidente nel discorso di insediamento ha voluto altresì ringraziare il presidente uscente, Franco Iachetti, per dieci anni alla guida del Consorzio: «Ringrazio il mio predecessore che ha ben amministrato – ha sottolineato Fieni – e ci terremo ben stretto quanto di buono è stato fatto, riappropriandoci al contempo di una progettualità che sarà la cornice entro la quale delineare, insieme ai Comuni e ai delegati dell’Assemblea, il quadro in cui far emergere le esigenze specifiche».

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