Brucchi ritira le dimissioni: «Torno per difendere la nostra acqua»

TERAMO – Il sindaco Maurizio Brucchi ha ritirato le dimissioni presentate quasi 20 giorni fa. Lo ha fatto non all’esito della riunione politica di ieri pomeriggio con i consiglieri della ex maggioranza, quanto della notte trascorsa in prefettura, dove si è presentato ieri sera (un po’ a sorpresa) da primo cittadino dimissionario. Lo ha scritto di buon’ora, come faceva durante l’emergenza terremoto o l’emergenza neve, affidandosi principalmente a Facebook. E con lo stesso mezzo questa mattina ha comunicato la sua decisione, collegandola all’emergenza acqua: «Notte praticamente trascorsa in Prefettura per l’emergenza idrica con il Presidente D’Alfonso e il CCS ad attendere i risultati delle analisi dell’Arta regionale che sono arrivati nelle prime ore del mattino – ha scritto Brucchi -. Emergenza idrica per ora risolta ma che desta molte preoccupazioni. Dopo le varie vicissitudini dei mesi passati ora il rischio di un sistema idrico troppo vulnerabile. Sento il bisogno di riprendere il mio posto di Sindaco per difendere il bene più prezioso che noi abbiamo: la nostra acqua. È importante capire quello che è successo, perché è successo e cosa bisogna fare. Questo non vuol dire che non affronterò contemporaneamente la crisi politica che mi ha portato alle dimissioni. Anzi quello che è accaduto sarà un ulteriore stimolo a risolverla velocemente e con determinazione. L’incontro di ieri pomeriggio e’ stato per me molto esaustivo e chiaro. È stata tracciata una rotta che ora tocca a me seguire. Se poi dobbiamo andare a casa andremo a casa ma non ora. Teramo prima di tutto».

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