Teramo, a Lumezzane dalla paura alla speranza (1-1)

TERAMO – (jacopodifrancesco) Poteva andare meglio, ma i ragazzi di Ugolotti possono uscire fiduciosi dal Saleri. Dopo un primo tempo colmo di occasioni, quando in chiusura Bacio Terracino aveva portato in vantaggio i rossoblù, il Diavolo è rimasto comunque sul suo tema tattico e con i nervi uniti alla cattiveria ha pareggiato con il tap-in di Spighi. 
4-4-1-1 conservativo per Ugolotti, c’è Baccolo a supporto di Sansovini; spregiudicato 3-4-3 per Bertoni.
Ruggito Teramo. Nei primi cinque minuti ci sono due opportunità per Sansovini prima e Di Paolantonio poi. 
Alla lunga il pallino del gioco finisce nei piedi del Lumezzane, e alla mezz’ora serve un grande Narciso per disinnescare Varas. 
La dura legge del gol Poco dopo le grandi parate di Pasotti su Baccolo, Bacio Terracino s’inventa un gran giro per il vantaggio dei lombardi. 
Nella ripresa Ugolotti resta coerente col piano partita, la sua prima mossa è Fratangelo, e al 60′ su un grande inserimento di Di Paolantonio, Spighi trova il pareggio per l’esplosione dei 164 biancorossi al seguito. 
Alla lunga, il ritmo della gara va scemando, e l’ingresso di Barbuti – nonostante le occasioni potenziali ci fossero – non riesce ad incidere. 
Succede poco nel finale oltre ad una ripartenza sprecata da Fratangelo, ma il Diavolo può guardare con fiducia al ritorno al Bonolis, magari con un Petrella in più e sicuramente con due risultati a favore. 
Mantenendo attaccata la spina, il peggio potrebbe essere passato.

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