Scuole, l'elenco inviato all'Usr mette in primo piano il polo alla San Giuseppe

TERAMO – E’ scattata l’ora delle scelte sulle scuole da parte dell’amministrazione comunale di Teramo, in considerazione della pianificazione della Protezione civile sui plessi scolastici da finanziare. Il termine per la programmazione scade oggi e ogni comune deve presentare una priorità su un elenco di 5 plessi di difici scolastici dichiarati inagibili. Ieri pomeriggio la commissione ha esaminato l’ordine e da oggi l’ufficio per la ricostruzione ha sul suo tavolo la programazione: la priorità è un nuovo polo scolastico nel’area della scuola San Giuseppe verso l’area del vecchio Stadio comunale, che presumibilmente dovrebbe accogliere 835 alunni (sarà ‘salvata’ la Curva Est, al posto della tribuna sorgerà un altro edificio scolastico). Il polo della media D’Alessandro, grazie a interventi modulari di ampliamento e come ampamente previsto dal progetto già disponibile e noto, dovrebbe vedere la luce subito dopo. Per gli altri istituti, la scuola Risorgimento tornerà ad essere scuola elementare dopo gli interventi di adeguamento sismico (l’edificio è stato ‘retrocesso’ da categoria B dalla iniziale "E"). Saranno sviluppati progeti di recupero e adeguamento dell’Istituto musicale Braga di piazza Verdi (parificato adesso a struttura scolastica), così come per lo storico istituto Regina Margherita di piazza Dante. Non ci sarà un futuro da "scuola" per la media Savini e per la scuola dell’infanzia di via Tevere: per la prima si valuterà un pogetto di riconversione, nella seconda saranno ospitate attività sociali e molto probabilmente tornerà ad essere sede del comitato di quartiere. Infine, anche questa mattina il sindaco Maurizio Brucchi è tornato ad annunciare che per la scuola materna di Villa Ripa – che i residenti temono sia destinata alla chiusura e che è in uno stato di degrado dopo la inagibilità – verrà avviato un confronto con i cittadini sul suo destino. 

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